Caucaso/Caucas
29 ottobre,finalmente si parte di nuovo,destinazione Nalcik ,nel Caucaso.Il mezzo di trasporto scelto ovviamente e’ il treno nonostante le 34 ore di viaggio previste.
La magia del treno russo ancora una volta affascina,tra una bottiglia di birra,un the caldo e nuovi incontri il tempo vola e la noia rimane a casa.Una magia che addirittura manda indietro l’orologio delle stagioni.Lasciamo una fredda Mosca di inizio inverno, e durante la strada verso sud, gli alberi ormai spogli si ripopolano pian piano di foglie che da marroni diventano rosse,poi gialle ed infine verdi.
Siamo entrati in un paese diverso, nonostante lo si chiami ancora Russia.
Lo capiamo perche’ le chiese ortodosse con le loro cupole a cipolla sono scomparse e hanno lasciato il posto alle moschee e alla voce del Muezzin che risuona per le strade.Lo vediamo nei volti delle persone e nella loro fisionomia,poiche’ sono scomparse anche le alte biondone di Mosca e attorno si vedono solo capelli e occhi nerissimi.E’ sopratutto lo si vede nelle strade, piene di posti di blocco e polizziotti che imbracciano fucili D’assalto(non le solite mitragliette) in fondo Grozny e’ a solo a 2 ore di macchina da qua.
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29 October,finally we leave again,destination Nalcik on Caucas.The transport we choose is obviously the train,although the 34 hours previewed.
The magic of russian train fascinated us once again,between a bottle of beer,a cup of the and new meeting, the time fly away and the boredom stay at home.A magic that can even send back the clock of seasons. We leave a cold Moscow in the begginning of winter, a during the road trough the south,the trees already naked become litle by litle full again of leaves that from brown become red,than yellow and at the end green again.
We entered a different country even if we still call it Russia.
We understood it because the orthodox churches with their cupolas onion shaped, leave place to the mosques and to the voice of the muezzin that echoes in the streets.We see it on the people’s faces and in their appearance,because are disappeared the talls, blondes girls of Moscow and around us we can see only black hair and eyes.And most of all we can see it on the streets,full of check points and policemans with assault rifles(not the usual guns) its because Grozny is just 2 hours from here





baltic man ha detto,
Novembre 14, 2007 a 6:39 pm
che storia.