Io no spic inglish
Milano.Pinacoteca Ambrosiana
Girando per i corridoi della pinacoteca vedo un guardiano(una di quelle persone che stanno seduti nei corridoi e li controllano) che sta dando delle spiegazioni ad una ragazza su un quadro, in maniera davvero molto cordiale e gentile. Mi avvicino con l’intenzione di ascoltare anchio la spiegazione (mica per la ragazza eh)”Questo quadro e’ una copia dipinta da un allievo di…”. Dopo un po la ragazza mi guarda con aria perplessa,implorante e noto che ha in mano una guida di Milano in cirillico.Mosso a compassione mi metto a tradurre(in inglese, perche’ il mio russo non arriva ancora a quei livelli) quello che il guardiano le sta dicendo
…E poi, sorrido
Polonia.stazione di Terespol sul confine Bielorusso,aspettando il treno per Varsavia.
Sono seduto su una panchina che converso in russo con un ragazzo ceceno appena conosciuto, mentre cerco di far passare l’interminabile attesa(2 ore e mezza).Ad un certo punto sento in italiano:”no,non ho detto 60 ho detto 6!” ,mi giro e vedo un omino di mezza eta’ allo sportello del cambio che si deterge il sudore dalla fronte con un fazzolettino.”Se-i”, ripete l’omino facendo segno con le dita e con tono arrogante,sorpreso di non essere capito. La ragazza dietro lo sportello (che essendo polacca non vedo proprio come potrebbe capirlo) scarabocchia qualcosa su un foglio e lo da all’ omino assieme a delle banconote.”cosi poco? cooo-siii poo-cooo?” sillaba il nostro omino contando i soldi.La ragazza gli sorride e gli mostra il foglio di carta con i dati del cambio.”ah!” fa lui “ma sti qua non capiscono proprio un cazzo…” e poi se ne va.
…. E mi girano le balle
Di esempi cosi potrei farne a centinaia,dai tragicomici tentativi di mio fratello, che tenta di spiegare a qualche mio amico straniero su Skipe che non sono a casa, fino al ministro italiano che in un ristorante di New York ordina “Gamberetts and Fagiols please”
E se alcune cose possono essere simpatiche e far sorridere, (come il povero turista-mimo che tenta a gesti di farsi capire, o il marpione che tenta imperterrito di broccolare con la biondona in una lingua mista inglese-italiano-dialetto) altre cose invece mi fan girare i nervi,come parlamentari che non parlano una cippa di inglese o ancora di piu’ gente che all’estero parla solo italiano,trattando le persone come poveri idioti e incazzandosi se poi non capiscono (e ce ne sono) ma stattene a casa allora no?
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Milan..Art Gallery
Visiting the corridors of the gallery, i see a guardian (one of those men who sit in the corridors) that is explaining to a girl,in a very kind and gentle manner something about a paint.I go near ’cause i also want to hear about the paint(not because of the girl eh).”This paint is a copy painted by…”(in italian). After a while the girl look at me in a courious way,as asking for help, and i notice that she has a guide of Milan in Ciryllic.So i start to translate for her(in english as my russia is not so good) what the man was sayng
…and after, this make me smile
Poland.Train station of Terespol near Bielorussian border.Waiting for the train to Warsaw
Im sitting on a bench,talking in russian with a chechen guy that i just met,while im waiting for the train.Suddenly i hear in italian:”no,ho detto 60 non 6!”*no,i said 60 not 6!*.I turn around and see a man around 50 that is dryng his forehead with an handkerchief near the change office.”Se-i”*six* repeat the man showing is fingers and with an arrogant voice,surprised ’cause they dont understand him.The girl behind th glass(that is polish so i dont see how she can understand him) write something on a paper and give it to the man with some banknotes.”cosi poco? cooo-siii poo-cooo?”*so few?* spells the man counting the money.The girl smile at him and show him the paper with the change course.”oh” says him “ma questi qua non capiscono proprio un cazzo”*those[polish] doesen’t understand really nothing*.and he goes away
…..and it makes me angry
I can wrote hundreds of examples like this,from the funnyes attempts of my brother, that try to tell in skipe to a foreign friend that im not at home, to a minister that in a restaurant in NY order”Gamberetts and fagiols please”*he wanted crab and beans that in italian is: gamberetti e fagioli
And if some of this examples are funny and can make smile,(as the desperate turists that use the hands while speaking or the boys who try to Know the blonde girl wit a mixture of italian-english-dialect) Other things make me very angry,as politician who doesnt speak english at all, or people that in foreign countries speaks only italian ,thinking that people are stupid and getting angry cause they dont understand





Filippo ha detto,
Ottobre 10, 2007 a 7:40 pm
Luca l’effetto comico dell’English translation coming soon!
Lascialo cosi’ che fa troppo ridere.
Che ministro ha detto fagiols and gamberetti?
Ti invito a guardare i due video ed a fare un paragone:
http://stradedifrancia.blogspot.com/2007/08/salut-les-frenchs.html
Luca ha detto,
Ottobre 10, 2007 a 7:58 pm
Non so chi sia ma e’ un mito!
l’ho letto giusto oggi in internet,sarebbe da lincenziare a calci in culo =)
sdak ha detto,
Ottobre 10, 2007 a 8:35 pm
hahahahahha

condivido appieno
e aggiungerò un piccolo ma divertente aneddoto.
Un giorno io e un mio amico eravamo seduti su una gradinata di un piccolo paesello, come ce ne sono tanti in italia. Di fianco a noi vi erano 2 belle donzelle anche loro italianissime che parlavano nella nostra cara madrelingua. Ad un certo punto un bel gruppetto di tamarri si avvicina a queste che vedendoli arrivare, cominciano a parlare in inglese tra loro… Arrivati i tamarri pur di riuscire nel loro approccio han provato a conversare in inglese, fallendo miseramente. risultato? le 2 donzelle si sono liberati dei marpioni semplicemente parlando nella LINGUA + PARLATA AL MONDO
semplicemente fantastico
Filippo ha detto,
Ottobre 10, 2007 a 10:14 pm
c’é un probelma nell’apprendimento della lignua straniera, ed é una cosa importante.
pero’ mica deve essere inglese per forza.
detto questo gli inglesi non se la cavano molto bene nelle lingue straniere….
Luca ha detto,
Ottobre 10, 2007 a 10:21 pm
TO FILIPPO: Vero,quello che criticavo io pero’ e’ L’atteggiamento di certa gente che pur non sapendo l’inglese,pensa che per qualche motivo, tutti dovrebbero capire la loro madrelingua,permettendosi pure di incazzarsi.
detto questo,ma quanto sono simpatici gli italiani che non sanno l’inglese e che ci provano lo stesso?
Filippo ha detto,
Ottobre 10, 2007 a 10:59 pm
la parte miglore del tuo racconto , a parte quela del fagiols e gamberettis, é quando il tipo che non parla né polacco né qualsisi altra lingua al di fuori dell’italiano s’incazza e dice “ma sti qua non capiscono proprio un cazzo…”
che tajo!